La spesa di giugno

verdure di giugno

La stagione estiva, finalmente, sembra che stia arrivando, sebbene freddo, pioggia e maltempo abbiano avuto la meglio anche sulla primavera.
Questo, naturalmente, ha modificato l’offerta della frutta e della verdura, oltre ad influenzarne le quantità e la disponibilità praticamente ovunque.

Ecco, quindi, un motivo in più per leggere cosa suggeriamo per aiutarvi nella scelta dei prodotti ortofrutticoli che solitamente la terra ci offre questo mese!

Ne approfittiamo, poi, per rispondere ad alcune domande che sentiamo spesso, in tv o direttamente ascoltando le persone (di qualunque età) parlare tra loro:

  • In che modo verdure e frutta di questo mese possono migliorare la mia salute?
  • Perché è meglio acquistare ortofrutta di stagione, quando poi si trova di tutto, tutto l’anno?
  • Cosa significa che i prodotti freschi “aiutano l’ambiente”?

E’ vero: ovunque i banchi sono ricchi di prodotti coloratissimi, dalla forma perfetta e, certamente, sono invitanti.
Ma mangiare rispettando la stagionalità vuol dire, in primo luogo, mangiare assaporando in pieno quello che abbiamo nel piatto.
Dopo mesi di stoccaggio al freddo oppure dopo avere percorso centinaia di chilometri, infatti, è normale che si perdano sali minerali, nutrienti e vitamine che danno forza e vigore al nostro organismo.

Acquistare i pomodori a dicembre oppure le arance a settembre, infatti, significa portare a casa frutti della terra magari raccolti molti mesi prima, ottenuti grazie a serre riscaldate e composti che ne agevolino la durata, conservati in grandi celle frigorifere, che arrivano a noi dopo lunghissimi viaggi in autorticolati refrigerati.
Tutto questo, dunque, non fa che incrementare il prezzo finale che saremo poi costretti a pagare.

In aggiunta a questo, poi, bisogna considerare le ricadute sull’ambiente delle pratiche sopra descritte: consumo di carburanti e gas refrigeranti, emissioni in atmosfera, scarichi al suolo, riduzione della biodiversità, ecc.
Ed ecco che poi le stagioni “si mescolano” e la natura ne subisce le conseguenze, costretta a fare i conti con le grandinate di maggio, la sicchità di gennaio o la calura di ottobre.

Diventa, quindi, sempre più importante fare scorta di prodotti agricoli nel modo giusto: per la nostra salute, per quella del Pianeta e, naturalmente, per chi verrà dopo di noi.

Nota: la lista che trovi di seguito può variare a seconda della zona in cui ti trovi, ma se hai un contadino da cui acquisti solitamente, rivolgiti a lui con fiducia.

La verdura di giugno

  • Peperoni
  • Sedani
  • Radicchi
  • Fave
  • Insalate
  • Piselli
  • Pomodori
  • Cetrioli
  • Carote
  • Asparagi
  • Cavoli
  • Bietole
  • Zucchine
  • Melanzane
  • Ravanelli
  • Spinaci
  • Fagiolini
  • Zucche
  • Aglio
  • Rucola
  • Patate
verdure di giugno

La frutta di giugno

lamponi
  • Fragole
  • Limoni
  • Lamponi
  • Pesche
  • Mirtilli
  • Fichi
  • Meloni
  • Ciliege
  • Pere
  • Albicocche
  • Susine
  • Nespole

Al prossimo mese, con i prossimi consigli 😉

Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei. (Anthelme Brillat-Savarin)