Cibo e viaggi: il binomio perfetto

Cosa ti guida nella scelta di un viaggio, ci hai mai pensato? Forse la cultura del luogo, magari il cibo tipico, oppure la scoperta della meta?

Se è vero che le destinazioni orientano le nostre scelte prima di partire, è anche vero che esiste un altro fattore capace di influenzarci notevolmente: la conoscenza del cibo caratteristico del posto che visiteremo.

Siamo, ormai, giunti alle porte delle vacanze estive, perciò oggi vogliamo indagare su un binomio sempre più indissolubile, un trend consolidato: lo stretto legame tra cibo e viaggi.

Siamo tutti turisti enogastronomici

I dati parlano chiaro (1): quasi il 50% dei viaggiatori italiani, da nord a sud, sceglie un itinerario lasciandosi guidare dall’enogastronomia della destinazione. E si tratta di una scelta largamente diffusa, che inizia dagli appartenenti alla Generazione X (i nati nel periodo 1965-1980), fino ai Millennials (1981-1998).

Quasi la totalità dei turisti enogastronomici (92%), poi, ha scelto il nostro Paese proprio per questo motivo: l’Italia è apprezzata per la sua ricchezza di luoghi e sapori variegati, ricchi e, soprattutto numerosi!

I turisti enogastronomici, poi, sono coloro che (oltre a mangiare) vanno a caccia di “cose da fare” (conosci già le Experience di Bee-O-Veg???) e tra le più apprezzate troviamo:

  • gustare i prodotti tipici, 65%,
  • visitare un mercato del luogo, 58%,
  • comprare cibo di strada da un food truck, 41% (ti viene in mente qualcosa??!).
Un ricordo del nostro viaggio a Berlino (città fantastica!) in uno scatto della nostra Annalisa

Tu cosa mangi in vacanza?

Ma passiamo al “cuore” della questione: cosa mangiare quando si va in vacanza?

A nostro avviso i turisti enogastronomici possono essere classificati anche in base di cosa amano mettere nel piatto:

  • ci sono quelli a cui piace sperimentare (“famolo strano”, direbbe qualcuno 😉 ),
  • coloro che amano mangiare solo menu tipici dei posti visitati,
  • gli abitudinari (tendono, per i motivi più disparati, a non modifcare la propria dieta, nemmeno in vacanza).

Per non fare torto a nessuno ma, al contrario, soddisfare proprio tutti i palati, oggi ti parliamo di un sito davvero “delizioso”, scoperto casualmente in una delle nostre sessioni di ricerca sul web.

Si chiama tasteatlas e già il nome è tutto un programma: l’atlante dei sapori!

Usarlo è facilissimo: puoi scegliere se digitare la località di cui ti interessa conoscere i cibi tipici, oppure il nome del piatto di cui sei alla ricerca, per visualizzare immediatamente il risultato.

Belle immagini, un breve commento e, naturalmente, la localizzazione della città o del territorio di provenienza: ottimo modo di raccontare il cibo, ci piace molto!

Ovviamente lo abbiamo messo alla prova, ecco cos’abbiamo cercato:

a) uno dei piatti estivi italiani per eccellenza: la panzanella!

Una fetta di pane stantio, inumidita da pomodoro, cipolle e basilico, condita con aceto e olio d’oliva.

La specialità toscana, poi, talvolta è arricchita con cetrioli, olive o formaggio.

b) un paesino della bassa Puglia, un po’ sperduto: Cutrofiano.

Forse poco noto, rappresenta il centro nevralgico del Salento, perché è equidistante da Lecce, Gallipoli, Otranto e Leuca.

Si mangiano ottimi Pasticciotti, Rustici e Pecorino: provare per credere!!!

panzanella
Il viaggio, adesso, tocca a te inizarlo: hai già scelto la tua meta? E hai trovato il tuo cibo preferito??
Facci sapere, siamo curiose! 😉

(1) Fonte: Rapporto sul turismo enogastronomico, 2019, Roberta Garibaldi.